La nostra storia

mar 23 gennaio 2018
a cura della Redazione

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I perché di quel lontano 27 Luglio 1910

 

Siamo agli inizi del XX secolo. L’800 si è chiuso con grandi speranze: le scoperte scientifiche, l’illusione di marciare a grandi passi verso una società più civile, nella quale, sopraffazione e ingiustizia sociale siano finite per sempre.



Anche da noi, negli anni a cavallo tra il XIX e il XX secolo, quasi in contemporanea con l’avvento della prima civiltà industriale, cominciarono a fiorire molte iniziative umanitarie e solidali. A Busalla, in decenni ravvicinati, nacquero la Società di mutuo soccorso fra i Liberi Operai, l’Ospedale Civile, l’Educandato, l’Asilo infantile e la P.A. Croce Verde Busallese: tutte le istituzioni create per risolvere, o in parte mitigare i problemi della gente.

 

Il 27 luglio 1910, quando venne convocata l'assemblea generale per la costituzione della nostra P.A. era un martedì, giorno lavorativo. Se consideriamo che allora le giornate di lavoro erano lunghe e la convocazione era per le ore 21.30, ora piuttosto tarda per le levate mattiniere di quei tempi, si può pensare che l’impegno fosse sentito. Il numero dei presenti alla storica riunione fu di 54 persone, due dei quali relatori per conto del Comitato. Alle ore 22 fu approvata per acclamazione la costituzione in Busalla, con denominazione ancora generica:Associazione di Pubblica Assistenza e venne nominato il Presidente nella persona del Signor Pedemonte Cav. Uff. Giobatta.



Possiamo invece datare l’inizio dell’attività vera e propria di assistenza a partire dal 26 settembre dello stesso anno, con l’apertura della sede dalle ore 8 alle ore 20. Per il servizio notturno venne pagato un custode che ebbe come compenso lire 5 al mese più una lira per chiamata.

 

Durante il primo confitto mondiale, l’organico subì subito una riduzione per la chiamata sotto le armi del Presidente,Consiglieri e Militi. A quelli rimasti anche il compito, di concerto con la C.V. Genovese, di collaborare in città con la C.R.I. per trasporto feriti provenienti dal fronte.



Negli anni 20, la Pubblica Assistenza Croce Verde Busallese operò con slanciato impegno sul territorio locale ed i numeri di allora testimoniano quanto fosse attiva l’opera dei militi:

 

  • Il numero di soci dal 1919 risalì a 850 a fine 1926
  • Il trasporto annuo fu di circa 40/50 persone infortunate
  • I viandanti ospitati nel dormitorio si aggirano a circa 600 all’anno
  • Il fondo auto lettiga, raggiunta la cifra di lire 15.640, permise di acquistarne una usata a Torino.