Emoraggie - Epistassi

mar 23 gennaio 2018
a cura della Redazione

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EMORRAGIE

 

Per emorragia si intende la fuoriuscita di sangue più o meno abbondante da un vaso sanguigno. Può essere: 
- VENOSA: con sangue rosso scuro che non pulsa; 
- ARTERIOSA: con sangue rosso vivo che pulsa “ a schizzo”. 
PRIMO SOCCORSO
- Sdraiare la persona e controllare, se necessario, le funzioni vitali
- Sollevare la parte sanguinante al di sopra del livello del cuore
- Coprire la ferita con un tampone di garza sterile o un panno pulito e comprimere intensamente
- Chiamare il 118
- Mantenere la compressione fino all’arrivo dei soccorsi
- In casi eccezionalmente gravi, se l’emorragia non si arresta con la compressione, applicare un laccio emostatico o meglio una fascia molto stretta a monte della ferita. ATTENZIONE: questa manovra è pericolosa, poiché dopo 10 minuti, se il laccio è stretto bene, ci può essere il rischio di necrosi dei tessuti a valle. 
COSA NON FARE
- Non utilizzare materiali penetranti come corde, filo di ferro, etc. come laccio
- Non rimuovere corpi estranei dal tessuto leso che potrebbero fungere da tamponi naturali.

 

EPISTASSI

 

E’ la fuoriuscita di sangue dal naso dovuta a fragilità capillare, rinite, traumi, disturbi della coagulazione, etc.

PRIMO SOCCORSO
- Premere la narice interessata sul setto nasale per qualche minuto
- Tenere seduta la persona con la testa in avanti per evitare un’ingestione di sangue
- Applicare del ghiaccio (o acqua fredda) sulla fronte o alla radice del naso
- Se l’epistassi non si arresta chiamare il 118
COSA NON FARE
- Non reclinare il capo all’indietro nè far soffiare il naso
- Non comprimere le narici se l’infortunato ha subito un trauma cranico